Test di velocità mentale: risolvi 96 ÷ 8 – 3 in meno di 5 secondi

Ci ripetono di continuo che la fretta è cattiva consigliera e che per ogni cosa che facciamo dovremmo prenderci del tempo e riflettere bene prima di rispondere o fare scelte impulsive. Ovviamente, non possiamo sempre essere perfetti, ma è sicuramente un buon modo di vivere quello di non farsi prendere dalla fretta e di agire dopo aver riflettuto a fondo.

E’ come quando a scuola, spinti dalla fretta di finire un calcolo, sbagliavamo pensando di aver fatto giusto. Invece era tutto completamente sbagliato. Col tempo, però, le cose cambiano, e tutti si aspettano da te velocità e grande rapidità di pensiero e di calcolo matematico. Ma come si fa a raggiungere un obiettivo simile?

In tutto questo, un ruolo fondamentale è svolto dall’allenamento: se infatti prestiamo attenzione ad alcune cose, possiamo ottenere risultati importanti, anche miglioramenti notevoli, intendiamoci, per quanto riguarda proprio il mondo dei calcoli e della matematica più in generale, potendo contare sulla rapidità di ottenere grandi risultati anche nelle piccole cose.

L’importanza dell’esercizio mentale

Importanti e significativi studi scientifici ci ricordano quanto sia davvero cruciale la salute del nostro cervello, la cui funzionalità non è poi così scontata. Questo soprattutto se non siamo abituati a prenderci cura di esso in modo adeguato, puntando invece soprattutto sulla possibilità di allenarlo con calcoli e ragionamenti che stimolino la sua attività.

Per questo motivo si consiglia vivamente, intanto di mangiare in modo equilibrato e sano, ma soprattutto diventa fondamentale anche mantenerlo in perfetto allenamento. C’è chi si dedica ai giochi enigmistici, c’è chi invece preferisce l’importantissima funzione dei calcoli matematici, anche di quelli che si trovano per caso sul web per mettersi alla prova e cercare di testare il proprio livello intellettivo.

Un’abitudine che è ormai davvero ampiamente diffusa oltre che benefica, da quello che possiamo dirvi e dedurre una volta analizzati tutti questi aspetti nello specifico, per aiutare il nostro cervello a mantenersi giovane e sempre in salute e allontanare qualsiasi forma di pericolo connessa proprio al deterioramento delle funzioni cerebrali.

Esercizio pratico: risolvi 96/8-3

Partiamo dalla spiegazione di questa operazione più nel dettaglio, che all’inizio sembra anche piuttosto semplice da risolvere. Ma è bene anche ricordare alcune regole matematiche prima di poterci cimentare nella risoluzione di questo calcolo che appare piuttosto semplice. E’ opportuno infatti sapere come procedere con le operazioni, che sono praticamente l’abc della matematica.

Innanzitutto, bisogna considerare che le operazioni matematiche richiedono un ordine di svolgimento affinché il risultato sia coerente e corretto. Quindi, di solito si procede con le operazioni legate alla moltiplicazione e alla divisione, e poi si passa ad addizione e sottrazioni. Questo ordine è fondamentale e va eseguito sempre seguendo le regole.

Ma c’è anche un dettaglio importantissimo: fate i calcoli a mente, per tenervi sempre allenati. Per cui di fronte a un calcolo che vi richiede prima di risolvere quindi la divisione 96/8 e poi il suo risultato -3, allora procedete in ordine e senza problemi. Pertanto, se 96/8 fa 12, questo numero deve essere poi unito al -3, dando infine come risultato 9.

Attenzione agli errori

Il motivo per cui richiamiamo l’attenzione sulla questione degli errori è molto semplice: infatti, l’errore più comune in cui si incorre è svolgere l’operazione in modo scorretto. Spesso si esegue, infatti, in ordine lineare, ovvero seguendo la riga di riferimento, ma si tratta di un errore incredibile perché si esegue come prima operazione una somma o una differenza, seguita da una moltiplicazione e c’è il rischio di sbagliare.

A questo aggiungi anche un altro problema di base, che è l’idea che l’operazione che ti viene presentata spesso contenga un tranello. Questo è quello a cui il web ci ha abituato, e quindi, anche quando ci troviamo di fronte un’operazione così semplice come quella presentatavi, abbiamo la tendenza a farci prendere dal panico, pensando che chissà quali siano i tranelli nascosti.

E’ vero, spesso capita che nei quiz matematici ci siano dei tranelli, ma sono spesso relativi al fatto di metterci in crisi, mettendo in discussione le nostre conoscenze, oppure vi mettono alla prova in quanto vi presentano un’operazione complessa, fatta di tutte le operazioni matematiche conosciute e che quindi possono indurre in errore.

La matematica come aiuto per la memoria

E’ assolutamente indubbio quindi che giochi come quello che vi abbiamo presentato siano sicuramente un passatempo per quanti hanno tempo da perdere o vogliono cercare di tenersi occupati nei tempi morti. Ma allo stesso tempo, risultano dei modi ottimali per darsi dei tempi, delle prove, degli esercizi utilissimi per esercitarsi e per avere maggiori stimoli dall’esterno.

Quindi, se trovi alcuni di questi test online, prova sempre a metterti sotto, e cerca di stimolare sempre il tuo cervello. Vedrai come saprà rendersi operativo e potrà mostrarti come esercitarsi sia indispensabile anche per le meningi e per il cervello che così finalmente non correrà più il rischio di finire male o di ammalarsi così facilmente.

Lascia un commento